Forse non si sono mai incontrati, o forse sì, ma hanno avuto una vita accomunata da un pensiero: l’amore verso il prossimo.

Don Lorenzo Braglia, fondatore della Cooperativa Agricola La Collina, è morto martedì.
Lascia in eredità un grande patrimonio morale, da condividere nella società spesso pervasa da egoismi ed individualismi.
Nato il 5 ottobre 1928 a Calerno, aveva ricevuto l’ordinazione presbiterale nel 1955.
Dal 1988 al 2007 don Braglia ha esercitato il ministero pastorale festivo nella parrocchia di San Giuseppe a Reggio. Risale invece al 1973 l’impegno per i tossicodipendenti, con le basi della prima comunità di accoglienza che, nel 1975, sarebbe diventata la cooperativa La Collina.
I funerali vi saranno sabato 24 alle 10, presso la chiesa di San Giuseppe.

Ad un anno dalla morte è ancora vivo il ricordo in tutti noi di un altro prete speciale, un prete normale, don Andrea Gallo.
Da sempre insieme agli ultimi e ai dimenticati, per non dimenticare nessuno.
La sua memoria vive attraverso la Comunità di San Benedetto al Porto a Genova, da lui fondata.

La solidarietà cammina sulle spalle degli uomini di buona volontà.
Don Andrea e don Lorenzo lo sono stati.