Articolo di Marco Appiotti.

1. La capacità o fortuna di fare per caso inattese e felici scoperte, spec. in campo scientifico, mentre si sta cercando altro. (Treccani)

2. La capacità di rilevare e interpretare correttamente un fenomeno occorso in modo del tutto casuale durante una ricerca scientifica orientata verso altri campi d’indagine. (Devoto-Oli)

3. Quando si scrive una poesia è frequente la serendipità: miri a conquistare le Indie e raggiungi l’America. (Andrea Zanzotto – fonte wikipedia)

4. La serendipità è cercare un ago in un pagliaio e trovarci la figlia del contadino. (Julius Comroe Jr. – fonte wikizionario)

5. Una delle manie di molti sviluppatori odierni è quella di eliminare i rumori di fondo, di fatto i social network in cui siamo immersi sono sempre più delle bolle, molto utili perchè evitano dispersioni, ma anche molto pericolose perchè diminuiscono la capacità di stupirsi. Ecco, io credo che innestare elementi di serendipità nei social sia un esperimento che valga la pena di tentare, sopratutto con il crowdfunding in cui la capacità di emozionarsi crea certamente un valore. (Angelo Rindone di Produzioni dal Basso – fonte Italian Crowdfunding Network – il blog)


Dall’ingl. serendipity, coniato (1754) dallo scrittore inglese Horace Walpole che lo trasse dal titolo della fiaba The three princes of Serendip: era questo l’antico nome dell’isola di Ceylon, l’odierno Srī Lanka.

Mi segnalano:
La serendipità nell’aver scoperto la parola serendipità: thanx a Maddalena
Film a tema serendipico: thanx a Flavia